©2006.02.19

vincenzofreda.it

Promuovere il libro
©2020

Fonte di conoscenza e strumento di elevazione sociale, simbolo della libertà di pensiero ma anche prodotto di pregio artistico e oggetto di collezione, il libro resta un mezzo indispensabile per la comunicazione delle idee e l’apprendimento culturale. Di promozione della lettura e incentivazione della cultura del libro si discute in questo contributo con il proposito di offrire una panoramica dei luoghi e delle forme in cui tali prassi concretamente vengono organizzate e gestite... [continua a leggere]




Elementi di biblioteconomia
©2019

Ripercorrere le tappe del processo di definizione concettuale e metodologica della biblioteconomia, nonché di integrazione delle nuove tecnologie con i modelli culturali e organizzativi di trattamento catalografico e gestione dei servizi della biblioteca, è lo scopo di questo lavoro in funzione dell'applicazione pratica dei principi alle fasi del lavoro quotidiano, fornendo una trattazione sistematica dei principali temi riguardanti l'intero ciclo dell'attività bibliotecaria.... [continua a leggere]




Economia etica e impresa socialmente responsabile
©2019

In un’epoca di grandi trasformazioni e di forte aumento della competizione a livello globale è possibile parlare ancora di responsabilità dell’impresa, al di là della ricerca del profitto? In tale contesto, l’agire economico può tener conto delle sue conseguenze, anche al di là del calcolo costi-benefici? A domande come queste si è provato a dare risposta... [continua a leggere]




Tecnologia 2.0 in biblioteca
©2018

Potenzialità e diffusione delle nuove tecnologie esigono un approccio pragmatico che valuti in concreto quali possano essere le soluzioni migliori per la biblioteca di questa nuova era, al di là di ingiustificati entusiasmi o di pregiudizi ideologici. Come integrare le tecnologie del web 2.0 con le finalità ed i piani di lavoro delle biblioteche per realizzare concretamente i principi di partecipazione e condivisione... [continua a leggere]




Elementi di bibliografia
©2018

Scopo di questo lavoro è agevolare gli studenti nella predisposizione di apparati bibliografici utili alle loro ricerche per la redazione di tesi di laurea e fornire uno strumento agile per lo studio della disciplina a coloro che si apprestano a sostenere esami universitari o concorsi. Vengono privilegiati gli aspetti connessi alle procedure tecniche per l'allestimento di strumenti repertoriali... [continua a leggere]








Elementi di legislazione per le biblioteche
Working paper
©2010

L’Italia ha adottato politiche contraddittorie e spesso insufficienti nei confronti delle biblioteche, privilegiando un’idea di biblioteca come luogo di raccolta e conservazione di un bene anziché di struttura rivolta all’utilizzazione e valorizzazione di quel patrimonio conservato. Ciò ne ha incentivato l’uso specialistico, allontanando ancor più quella familiare e abituale frequenza riscontrabile invece in paesi europei più attenti e aperti alle potenzialità formative di queste strutture, ritenute un sicuro elemento di crescita sociale e civile della collettività. Un'inversione di tendenza si registra a partire dagli anni Settanta.




Dal libro illustrato al libro nelle illustrazioni
Working paper
©2010

Oggetto di trattazione è il rapporto tra pittura e libro nel duplice senso di questa relazione: l'illustrazione decorativa nei codici e nel libro tipografico; la raffigurazione del libro nei dipinti. Incrociando questo doppio filo di indagine, si affrontano non solo gli aspetti divulgativi ed ornamentali delle decorazioni istoriate a mano o incise meccanicamente nel testo, ma si descrive la connotazione fortemente simbolica e altamente metaforica che il libro ha avuto nelle arti figurative, come attributo della divinità e dell'autorità dell'unico sapere o come attributo che determina l'identità dei personaggi a cui è associato, prima di poter essere considerato oggetto domestico, espediente compositivo ritratto in una natura morta o per raffigurare un lettore.



Elementi di biblioteconomia
Working paper
©2008

Rendere efficace il reperimento di singoli volumi all'interno di una disposizione di documenti è la funzione propria della biblioteconomia che, in quanto sistema di ordinamento, ha fatto la sua apparizione nello stesso momento in cui per la prima volta si è costituita una biblioteca. Le soluzioni adottate di volta in volta per organizzare e classificare le conoscenze, e conseguentemente collocare fisicamente i documenti, hanno rispecchiato le tendenze prevalenti nelle diverse epoche storiche. Questa versione online, che raccoglie brani antologici e testi originali adattati per gli studenti del Master biennale di secondo livello in Biblioteconomia, Archivistica e Metodologia della ricerca presso l'Università Federico II di Napoli, precede l'edizione a stampa del 2019 che presenta varianti, correzioni e integrazioni.



Descrizione catalografica nel formato di scambio Unimarc
Working paper
©2006

La normalizzazione di principi rigorosi che disciplinano la selezione e l’articolazione degli elementi informativi di una registrazione bibliografica se, da un lato, soddisfa il criterio di una rappresentazione formalizzata e uniforme della descrizione, dall’altro, non basta per essere gestita da un elaboratore elettronico. Ai fini del trattamento automatizzato è necessario che i contenuti della registrazione siano organizzati secondo una configurazione logica leggibile dalla macchina e strutturati mediante contrassegni identificativi o etichette di significato che permettano ai software di riconoscerli e importarli correttamente in una base dati.
Unimarc è il formato standard per il trattamento automatizzato e lo scambio delle informazioni bibliografiche mediante l’utilizzo di tecnologie informatiche, non legato a particolari codici di catalogazione ma aperto alla ospitalità delle esigenze catalografiche a livello internazionale.



Elementi di archivistica
Working paper
©2008

L’archivio non è un’entità astratta, separata dalla vita. Ogni giorno si ha a che fare con una pluralità e varietà di archivi: l’archivio della memoria, cartelle che contengono documenti importanti per la famiglia. Esigenze ed occasioni del vivere sociale costituiscono un pretesto per riflettere sull’archivistica come conoscenza dei meccanismi di conservazione e trasmissione della memoria nella società. Si tratta di testimonianze prevalentemente scritte, connesse fra loro fin dall’origine, prodotte durante l’espletamento di un’attività amministrativa individuale o collettiva. Scopo del lavoro è delineare i compiti dell’archivistica attraverso l'esame dei criteri di impostazione della tenuta delle carte, della loro conservazione e inventariazione, funzionali alla ricerca e agli accertamenti burocratici e amministrativi.



Sistemi di potere e assetti organizzativi nei comuni
Working paper
©2015

Conoscere i luoghi sociali in cui il potere viene formalmente esercitato e apprenderne i meccanismi di funzionamento sono fattori essenziali per essere attori consapevoli e non semplici spettatori del contesto in cui si vive. Questa esigenza è cresciuta vivacemente in una domanda diffusa di partecipazione, termine che richiama l'essenza stessa del metodo democratico: partecipare significa realizzare la capacità dei cittadini di contare realmente nelle situazioni e istituzioni sociali in cui sono inseriti e la possibilità di accedere realmente alle istituzioni politiche.



Le fasi del procedimento amministrativo
Working paper
©2009

Per procedimento amministrativo s’intende una serie coordinata e collegata di atti e fatti imputabili a uno o anche più organi e diretti alla produzione di effetti giuridici, riferibili non solo al provvedimento finale che ne conclude l’esito ma all’intero procedimento. È regolamentato dalla legge 241/90, più volte modificata e integrata, che contiene una disciplina di principi a carattere generale che si applicano al tipo di attività caratterizzata dall’esercizio del potere di una pubblica amministrazione. Precede l’esame della procedimentalizzazione formalizzata dell’agire amministrativo una breve rassegna delle fonti di produzione normativa nonché delle funzioni e degli atti di amministrazione.



Modelli di ingegneria costituzionale e aziendale nel pensiero di Olivetti
Working paper
©2008

Olivetti non è stato soltanto il geniale imprenditore che ha saputo portare a livelli eccellenti la produttività del proprio stabilimento e neppure il buon padrone che ha fatto della sua fabbrica un nuovo modello di socialità. Né semplicemente uno spirito ambientalista e generoso filantropo che ha ricercato un equilibrio armonico tra industria e comunità, coinvolgendo quest’ultima nell’opera di rinnovamento economico e sociale. Egli è stato innanzitutto un politico che sul terreno dell’organizzazione industriale aveva trovato il primo campo su cui sperimentare un pensiero complesso e insieme coerente, tale da abbracciare organicamente il piano della comunità territoriale, il problema delle funzioni fondamentali di una convivenza democratica e il problema della ristrutturazione dello Stato, ereditato dalla tradizione liberale.
In questo lavoro si ricostruisce brevemente l’azione riformatrice delineatasi su un duplice binario: quello della riforma delle istituzioni, secondo gli obiettivi federalisti; quello di una profonda e radicale riforma del sistema della rappresentanza politica e del regime democratico, che conferisce reale valore e significato al sistema organico delle autonomie disegnato dall’ingegnere piemontese.




Il sistema degli stati regionali dalla prima età moderna alla crisi del '48
Working paper
©2009

L'idea di un profilo unitario della storia italiana in età moderna sembra apparentemente trovare un limite teorico nella condizione di estrema frammentazione in cui versa la struttura geopolitica della penisola. A differenza di quanto accadeva in altre aree europee, dov'era riscontrabile l'affermazione di nuove e grandi compagini statali, la penisola italiana ancora si distingueva per la persistenza di un variegato assetto istituzionale che sarà ridotto ad unità soltanto nel 1861, con il compimento del processo risorgimentale. Fino ad allora, perciò, sarebbe azzardato parlare di storia dell'Italia al singolare, anche per la forte influenza esercitata dalla cultura ottocentesca che identificava i concetti di nazione e stato. Da una diversa prospettiva di lettura è possibile invece scorgere i tratti identitari di processi contigui e dinamiche comuni che accreditano l'idea di una ricostruzione unitaria delle vicende politiche, economiche e demografiche delle singole entità statali sullo sfondo di uno medesimo orizzonte nazionale.



Questioni di metodo nella ricerca storica
Working paper
©2008

Prima del XVI secolo la valutazione delle notizie non è un problema all’ordine del giorno della comunità scientifica dal momento che la ricerca storica persegue ben altri obiettivi, riconducibili a un'idea della storia come maestra di vita, con evidenti finalità di carattere utilitaristico-morale. Nel Medioevo tali finalità si caricano di un significato più alto, di matrice teologica: si scrive per contribuire all’elevazione morale delle genti, con palesi finalità salvifiche e non certo per la ricerca della verità. In questo contributo si cerca di ripercorrere le tappe di sviluppo della storiografia moderna, passando in rassegna le principali indicazioni di carattere metodologico seguite nell'attività di ricerca e interpretazione delle fonti.